Jazz & Me

“Attualmente non sono molto interessato allo Zen, come filosofia, nè al partecipare ad altri movimenti. Non pretendo di capirlo. Lo trovo semplicemente rassicurante. E in maniera simile al jazz. Come il jazz, non lo puoi spiegare a qualcuno senza perderne l’esperienza. Dev’essere vissuto, perchè non sente le parole. Le parole sono i fanciulli della ragione, e quindi, non possono spiegarlo. Queste non possono tradurre il feeling perchè non ne sono parte. Ecco perchè mi secca quando la gente cerca di analizzare il jazz come un teorema intellettuale. Non lo è. E’ feeling” (Bill Evans)

 

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Non avrei trovato parole migliori. Il jazz è qualcosa al di là della musica… è un feromone che ingloba genialità, musicalità, profondità, mistero. Il jazz non è solo nel jazz etichettabile dei music store. Il jazz è in molto altro. Jeff Buckley emana jazz, John Coltrane, Herbie Hancock, Tom Yorke, Branford Marsalis, Kenny Kirkland, Bjorke, Duke Ellington, Thelonious Monk, Sting, Bill Evans, Gil Evans, Diego Mancino, Patitucci, Jobim, PinoMarino, Betty Carter, Charles Mingus, Erykah Badu, Chick Corea, Brian Blade, Jill Scott, Sam Yahel, Joshua Redman, Jaguar Wright, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Massive Attack, David Lynx, Antonello Salis, Casino Royale, Wayne Shorter, Jeff Tain Watts, Karate, Debussy, Chopin e Tchaikovsky emanano jazz… e molti altri ancora. Per nostra fortuna.